Emergenza Crati solidarieta scout e vincenziani

Emergenza Crati solidarieta scout e vincenziani

L’ondata di maltempo che ha devastato il Cosentino nelle ultime ore non ha lasciato indifferente il capoluogo calabrese. Di fronte alla recente alluvione che ha causato la drammatica esondazione del fiume Crati, mettendo in ginocchio molte famiglie nell’area di Cassano allo Ionio e della Sibaritide, a Catanzaro si è attivata una vera e propria macchina della solidarietà.

Una rete compatta di solidarietà

A rispondere all’“emergenza Crati” non è stato un singolo soggetto, ma un’intera rete cittadina. I ragazzi del gruppo scout Catanzaro 9 dell’Agesci e la comunità della Parrocchia San Pio X si sono messi subito all’opera, organizzando una raccolta di beni di prima necessità destinati alle popolazioni colpite.

Accanto a loro si sono mossi:

  • La Pattuglia di Protezione Civile della Zona Tre Colli e l’intera Zona Tre Colli, tra i primi ad attivarsi.
  • I gruppi scout Catanzaro 8 e Catanzaro 4, che hanno immediatamente aderito alla mobilitazione.
  • Il Gruppo di Volontariato Vincenziano “Teresa Santoro Carolei” di Catanzaro, affiliato all’A.I.C. Italia sezione Calabria, i cui volontari hanno preparato numerosi scatoloni carichi di aiuti pronti a partire verso le zone alluvionate.

La rete di sostegno è talmente ampia e spontanea che è difficile citarla in modo esaustivo senza rischiare di dimenticare qualcuno. Si tratta di un esempio concreto e significativo di collaborazione tra associazioni, gruppi scout e parrocchie catanzaresi, uniti da un obiettivo comune: non lasciare sole le persone che, dall’oggi al domani, si sono ritrovate in una situazione di grave difficoltà.