For the people!

Il progetto “FOR THE PEOPLE!” nasce dalla partecipazione del GVV-A.I.C. Italia al BANDO VOLONTARIATO 2015 – RETI NAZIONALI promosso da Fondazione con il SUD.

Grazie al sostegno della Fondazione con il SUD, il GVV A.I.C. Italia potrà realizzare un progetto che vede impegnate cinque regioni del sud Italia, quali, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia (a queste si aggiungono sei gruppi territoriali della Sardegna: Vergine M. Immacolata (Borore), Casa Vincenzo (Sassari), San Vincenzo De Paoli (Oristano), Giorgio e Caterina, Sant’Avendrace e Beata Vergine del Rimedio (Cagliari).

Il finanziamento accordato ammonta a 108.000,00 euro. Ad una prima fase di presentazione di una idea progettuale innovativa, avvenuta a fine 2015, è seguita la strutturazione vera e propria del progetto, sino ad arrivare alla definitiva approvazione e all’avvio del progetto in data 28/03/2017. Il progetto ha una durata di due anni e terminerà a marzo 2019.

Il Progetto FOR THE PEOPLE! si fonda quindi su tre finalità generali collegate fra loro:

1)    rafforzare e sviluppare la rete di volontariato GVV già esistente sul territorio delle 5 regioni (Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia), valorizzando la trans-regionalità delle best practices già messe in atto e/o attuabili;

2)    incrementare la diffusione dei valori del lavoro di rete e dell’azione delle grandi Reti di volontariato, al fine di potenziare un senso di appartenenza che funga da fattore motivazionale per lo sviluppo di nuove progettualità;

3)    innovare l’azione della Rete sul piano organizzativo e metodologico, raggiungendo nuovi destinatari.

Il programma progettuale è articolato in 5 azioni interconnesse tra loro:

  1. IN-FORMAZIONE: percorsi informativi e formativi con metodologie collaborative. I seminari informativi sono intesi come fonte di diffusione dei valori e del lavoro dei GVV, in collaborazione con gli enti territoriali, pubblici e non; al fine di favorire la conoscenza e la condivisione delle best practices attuate nel corso degli anni. Rendendo quindi partecipi le platee dell’importanza e dell’impronta sociale del mondo del Volontariato il quale si pone in favore di persone e/o realtà appartenenti alle fasce di popolazione in situazioni di disagio. In parallelo si avviano dei percorsi formativi, su due livelli: nazionale e regionale. La formazione ha come obiettivo la proposizione creativa di idee e soluzioni a problematiche esistenti, organizzate ed orientate verso un prodotto finito (la proposta progettuale).
  2. COMUNICAZIONE: creazione di uno Staff di volontari e non, impegnato nel rinnovare a livello organizzativo e metodologico la Comunicazione delle attività del Progetto e della Rete; al fine di utilizzare e potenziare gli strumenti tecnologici e mediatici per raggiungere destinatari afferenti a diversi target (giovani, adulti, anziani). Un Volontariato 2.0 che utilizza i Social Network (Facebook, Youtube, Twitter) e il sito internet del GVV A.I.C. Italia in maniera efficiente ed efficace.
  3. TELE-INFORMAZIONE: implementazione di un sistema di informazione telefonica, che sarà il seguito ad un’accurata mappatura territoriale delle realtà sociali e dei Servizi territoriali, e di tutti i Servizi che possono accogliere una persona in situazione di disagio. Per ogni sezione territoriale, è previsto un numero di telefono dedicato a favorire in maniera indiretta l’integrazione tra le realtà esistenti, proponendosi come un Servizio implicito di creazione/potenziamento delle reti dei Servizi territoriali in favore di tutti i possibili utenti.
  4. TENIAMOCI PER MANO: fase di micro-progettazione territoriale. In questa fase si delineano gli interventi specifici basati su iniziative da attuare nelle regioni partecipanti. Una volta terminato il percorso formativo, i volontari delle singole sezioni regionali si impegneranno nel tradurre in Saper Fare quanto appreso. Ogni sezione territoriale dovrà presentare uno o più micro-progetti per rispondere alle emergenze sociali del proprio territorio, favorendo quindi azioni ed interventi calibrati su reali necessità. Le micro-progettazioni presentate dalle sezioni regionali sono in fase successiva valutate da una Commissione Valutatrice sovraregionale, che ne garantisce l’attuazione di almeno un progetto per Regione.
  5. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE: trasversale a tutte le azioni del programma progettuale, e funzionale al buon esito delle attività è la creazione di una cabina di regia a livello sovraregionale, con funzioni di coordinamento, monitoraggio e valutazione delle diverse fasi e attività. L’obiettivo di tale azione è quello di attuare un modello di governance sociale che riconosca un ruolo attivo ai componenti della rete e un forte orientamento all’auto organizzazione e all’autonomia.

Per info sulle attività progettuali potete consultare il sito:

http://www.esperienzeconilsud.it/forthepeople/