Protocollo d'intesa tra il Dipartimento per la Giustizia minorile e Gruppi di Volontariato Vincenziano per l'organizzazione di progetti volti alla prevenzione, socializzazione e aggregazione dei minori a rischio di devianza - 22 novembre 2013

Protocollo  d’intesa

tra

Ministero della Giustizia - Dipartimento giustizia minorile Direzione generale per l'attuazione dei provvedimenti giudiziari Via  Damiano  Chiesa ,24 – Roma

Direttore Generale Serenella Pesarin

e

Gruppi di volontariato Vincenziano – AIC ITALIA Consiglio Nazionale – Via Pompeo Magno, 21 – Roma

Presidente Nazionale Maria Cristina Cambiaggio

Premesso

-   che il Dipartimento Giustizia Minorile è un’articolazione organizzativa del Ministero della Giustizia deputato alla tutela e alla protezione giuridica dei minori nonché al trattamento dei giovani che commettono un reato fra i 14 e i 18 anni.

-     che il Dipartimento per la Giustizia Minorile - Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari attiva programmi educativi, di studio e di formazione-lavoro, di tempo libero e di animazione, per assicurare un’effettiva integrazione di detti minori e giovani-adulti con la comunità esterna;

-   che la Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari è competente rispetto alla materia penale sia per l’organizzazione tecnica e la gestione operativa sia per la programmazione e i progetti e il rispetto alla tutela e protezione giuridica dei minori. Pertanto, attua, assicura e verifica l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria minorile attraverso i Centri per la Giustizia Minorile (CGM) che sono organi del decentramento amministrativo, i quali hanno competenza sul territorio di una o più regioni. I CGM esercitano funzioni di programmazione tecnica ed economica, controllo e verifica nei confronti dei Servizi Minorili da essi dipendenti quali gli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni, gli Istituti Penali per i Minorenni, i Centri di Prima Accoglienza, le Comunità.

-         che la Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari, è impegnata: nelle azioni di programmazione di interventi rispondenti alle esigenze dei soggetti dell’area penale; nella sensibilizzazione delle istituzioni, del privato sociale e della comunità locale per l’attuazione di politiche sociali che intervengano in ambiti specifici; sperimentazione e monitoraggio di modelli organizzativi e modalità di intervento trattamentale innovativo e spendibile ai fini del reinserimento socio-lavorativo; sostegno delle proposte legislative concernenti il settore minorile; realizzazione di attività con altri Enti e con Associazioni che operano nel campo della devianza minorile e della tutela dei soggetti in età evolutiva;

-     che i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA sono un’associazione di laici cattolici volontari, che riunisce persone che intendono vivere la solidarietà e la carità cristiana secondo il Vangelo, mediante una struttura associativa apartitica e democratica, senza perseguire fini di lucro;

-        che  i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA hanno per scopo statutario la promozione umana e cristiana, la lotta contro le povertà materiali e spirituali e le cause che la determinano, l’incontro personale con l’altro nel suo ambiente di vita senza alcuna discriminazione, con interventi immediati di aiuto, quando la situazione lo richieda;

Visti

-    l’Ordinamento Penitenziario, il Regolamento di Esecuzione dell’Ordinamento Penitenziario e le norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del D.P.R. 22 Settembre 1988 n. 488, recante disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni, ai sensi degli artt. 20, 21, 28, 30, nonché dell’art. 47 dell.O.P., i quali attribuiscono al volontariato un ruolo di grande rilievo nel reinserimento sociale di coloro che sono entrati nel circuito penale, indicando anche gli ambiti nei quali la partecipazione deve essere ricercata e sollecitata;

-    la Legge 266/91 “Legge Quadro sul Volontariato”;

-   la Legge n. 285 del 1997 recante “Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza”, che prevede iniziative a sostegno delle famiglie numerose, il potenziamento dei servizi per l'infanzia e interventi a sostegno dei giovani;

-   la Legge dell’8 novembre 2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", che prevede un sistema integrato di interventi e di servizi;

lo Statuto dei Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA, approvato dal Consiglio Nazionale il 10 Maggio 2007, e l’articolazione dell’Associazione (con sede in Roma) in Sezioni regionali che godono di autonomia organizzativa e amministrativa;

il parere positivo espresso per detto protocollo d’intesa dal Comitato di Presidenza dei Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA, riunitosi a Roma in data 23/24 ottobre 2013 convocato e presieduto dalla Presidente Nazionale Maria Cristina Cambiaggio e composto dai membri previsti dall’Art. 15 comma 1 dello Statuto, e viste le adesioni delle Presidenti Regionali di Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia/Romagna, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia e Toscana con la possibilità di estendere la collaborazione agli altri territori;

le positive esperienze realizzate in diversi territori sulla base del Protocollo d’intesa sottoscritto tra il Dipartimento Giustizia Minorile e i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA in data 27 febbraio 2006, rinnovato il 26 agosto 2008;

Si concorda quanto segue:

-  Il presente protocollo d’intesa stabilisce i termini di collaborazione tra il Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari – e i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA per attivare esperienze finalizzate all’organizzazione di attività da svolgersi nell’ambito di progetti volti alla prevenzione, socializzazione e aggregazione dei minori a rischio di devianza e/o sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile.

-  Il Dipartimento per la Giustizia Minorile, attraverso la sua articolazione centrale e periferica, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, si impegna a:

-         segnalare minori o giovani adulti sottoposti a misure penali da parte dell’Autorità Giudiziaria Minorile per l’inserimento in attività promosse e/o svolte dai membri dei Gruppi di Volontariato Vincenziano - AIC ITALIA;

-         valutare in sede locale, tramite il Direttore del Centro per la Giustizia Minorile ed il Presidente del Gruppo locale competenti per territorio o un loro delegato, l’idoneità del percorso di re-inserimento sociale da far svolgere ai ragazzi in base alle caratteristiche personali degli stessi;

-         facilitare l’inserimento dei minori e dei giovani adulti nelle attività ed il mantenimento degli impegni da parte loro;

-         assicurare l’eventuale collaborazione dei cappellani dei Servizi della Giustizia Minorile per il sostegno e la formazione dei soggetti interessati nelle iniziative;

-         garantire la copertura assicurativa per l’utenza minorile inserita nelle attività;

-         effettuare periodiche attività di sostegno e verifica delle iniziative promosse.

I Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA si impegnano a:

  1. promuovere, sostenere e realizzare programmi, progetti ed interventi concreti per l’utenza penale minorile, avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti;favorire l’inserimento dei minorenni e dei giovani adulti dell’area penale in attività socialmente utili;
  2. sostenere le famiglie coinvolte dal disagio e/o devianza minorile;
  3. attivare sinergie locali e collaborare strettamente con la società civile, la Chiesa locale e universale, Enti pubblici e/o privati, Servizi sociali territoriali, Istituti scolastici e di formazione professionale, Associazioni di volontariato e non, per l’inserimento socio-lavorativo di detti giovani;
  4. promuovere iniziative nel campo della mediazione culturale, con particolare riferimento al sostegno scolastico e linguistico dei giovani immigrati;
  5. favorire la ricerca sui problemi della povertà, sofferenza ed emarginazione e in particolar modo sui mezzi per rispondere, nel contesto attuale, ai bisogni dei minori e/o giovani adulti coinvolti nelle attività;
  6. assicurare ai propri membri l’informazione e la formazione culturale, spirituale, sociale e tecnica necessaria ad un’azione rispondente ai bisogni reali dell’utenza penale minorile servita;

Per l’attuazione del presente protocollo:

il Dipartimento per la Giustizia Minorile – Direzione Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari individuerà i componenti del Comitato centrale di pilotaggio ed un referente per il mantenimento dei rapporti con il Presidente delle Sezioni regionali e i Presidenti dei Gruppi locali;

i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA si impegnano a svolgere le proprie attività di concerto con gli operatori dei Servizi Minorili della Giustizia, competenti per i singoli casi, e con la supervisione del Servizio Tecnico del Centro di Giustizia Minorile; a mantenere la massima riservatezza rispetto alle informazioni ed alle situazioni di cui si viene a conoscenza a tutela di quanto previsto dalla normativa in  materia di tutela della privacy.

I Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA si impegnano a comunicare per vie brevi e/o formali al Presidente della Segreteria Nazionale e/o della relativa Sezione Regionale le varie iniziative da intraprendere, fornendo maggior indicazioni possibili al fine di permettere a detti Presidenti la predisposizione della relazione annuale prevista da statuto.

Si concorda inoltre che:

Qualora dovessero sorgere ulteriori ambiti per una più produttiva collaborazione, i contenuti del presente accordo potranno essere oggetto di ulteriori modificazioni e/o integrazioni o riferirsi alle disposizioni legislative vigenti in materia.

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile – Direzione Generale Attuazione Provvedimenti Giudiziari e i Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA costituiranno un apposito Comitato a livello Centrale costituito dai rispettivi rappresentanti del presente accordo finalizzato:

- a definire la programmazione degli obiettivi e delle progettualità integrate  nei confronti dei minori;

- a collaborare alle attività di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati.

Il presente Protocollo ha efficacia tre anni a partire dalla data della sottoscrizione dello stesso e può essere rinnovato con l’accordo tra le Parti

Roma, 22 novembre 2013

Dipartimento per la Giustizia Minorile

Direttore Generale per l’attuazione dei provvedimenti giudiziari

Serenella Pesarin

Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC ITALIA

Presidente Nazionale

Maria Cristina Cambiaggio